Ray Ban 5121

L’investigazione più difficile da realizzare è quella su noi stessi.”La maledizione dello scorpione di giada” è un film eccentrico e sorprendente, in pieno stile Woody Allen. 1940: l’investigatore assicurativo C. W.. Il film non ha per niente il successo sperato, i due fratelli si rifugiano così nel mondo dei fumetti lavorando per la Marvel Comic’s Razorline creando il fumetto “Ectokid” (tratto da un romanzo di Clive Barker).L’anno dopo, Larry e suo fratello ci riprovano, questa volta mettendo i loro cervelli nella regia e firmando Bound Torbido Inganno (1996). Al posto di Stallone e Banderas ci sono le ottime Jennifer Tilly e Gina Gershon, non più eroi western metropolitani, ma un complicato gioco di erotismo fra due donne che vogliono rubare i soldi alla mafia e rifarsi una vita insieme. Il film è letale, diabolico, luciferino, le critiche apprezzano e stroncano, rimane il fatto che è uno dei loro film più belli e acuti.Poi arriva Matrix (1999) e i fratelli Wachowski diventano due miti del cinema.

Dopo essere stata la co conduttrice di “Uno di noi” (2002 2003) e la presentatrice di “Libero” (2001) e “Nessundorma” (2004), viene scelta da Carlo Mazzacurati per affiancare Fabrizio Bentivoglio nell’omonimo remake di A cavallo della tigre (2002) di Luigi Comencini e con Nino Manfredi, e si presta per una parte più drammatica nel film Il posto dell’anima (2003) di Riccardo Milani, senza però convincere particolarmente la critica e il pubblico. Ci si aspetta, insomma, una delle sue smorfie comiche da un momento all’altro! Torna a essere compagna di set di Claudio Santamaria in Passato prossimo (2003) di Maria Sole Tognazzi, poi esplode nella sua esuberanza come “valletta” o presunta tale al Festival di Sanremo, accanto a Simona Ventura, con la quale aveva già collaborato in “Quelli che il calcio.”. Conquista veramente tutti con Tu la conosci Claudia? (2004), sempre affiancata dal trio Aldo, Giovanni Giacomo, e dopo in Non prendere impegni stasera (2006) di Gianluca Maria Tavarelli, riesce veramente a farsi anche interprete drammatica con la fiction biografica Maria Montessori Una vita per i bambini (2007) dello stesso regista, all’interno della quale investe il ruolo della pedagoga più nota al mondo, offrendo quel lato d’umanità che mancava a una figura troppo spesso reclusa nei libri di psicologia e pedagogia.Tra teatro, tv e ancora cinemaNel frattempo, a teatro, fa il pienone con lo spettacolo “Gli ultimi saranno ultimi” (2005 2006), anche se aveva dato prova di se stessa anche ne: “Roberto Zucco” (1996), “Bianca Snow” (1996), “L’uomo che inventò la televisione” (1997), “Cose che capitano” (1998), “Umane gesta” (1999) e “Ancora un attimo” (2003 2004).

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