Ray Ban Cockpit

Ognuna si chiamerà come un giorno della settimana e in quello stesso giorno potrà uscire di casa. Per il mondo le sette sorelle corrispondono a un’unica persona: Karen Settman. Continua. Esilarante e incontenibile come sempre, Belushi veste i panni di uno scatenato e folle ubriacone, capitano dell’aviazione americana, pronto a sconfiggere gli invasori giapponesi con un mitragliatore. Ma è nuovamente con John Landis che l’attore realizza un film degno dello status di cult. The Blues Brothers (1980) ripropone al cinema la sgangherata comicità musicale dei fratelli Jake ed Elwood Blues, in una storia sceneggiata da Landis e Dan Aykroyd, che ovviamente affianca il collega Belushi davanti alla macchina da presa, lanciando l’irresistibile moda dell’abito nero completo di cravatta, cappello e occhiali da sole, che li aveva già resi famosi in tv.

102 puntate (una diretta anche da lui) in cui vestirà i panni di Pacey Witter, il ragazzo fannullone e scansafatiche di un paesino di provincia, migliore amico del fin troppo prolisso Dawson, il protagonista dell’intera serie. Durante gli anni della lavorazione al serial, diventerà un grande amico di James Van Der Beek, infatti i due divideranno la stanza dell’albergo in cui alloggeranno, e si fidanzerà con una delle attrici del serial, Katie Holmes.Una carriera altalenanteLasciata la Holmes per stare assieme a Brittany Daniel (una delle gemelle protagoniste del telefilm Sweet Valley High), continua a lavorare nel cinema apparendo nel pessimo Urban Legend (1998) di Jamie Blanks, nell’appassionante Cruel Intentions Prima regola: non innamorarsi (1999) di Roger Kumble (nel ruolo di un cattivo ragazzo omosessuale) e nell’insignificante Gossip (1999) di Davis Guggenheim. Disgraziatamente non riesce a segnare cinematograficamente l’interesse del pubblico, seppur collocandosi in quel gruppo di attori adolescenti che saranno i nuovi talenti di Hollywood: i già nominati Van Der Beek e Holmes, Michelle Williams, Jared Leto, Ryan Phillippe e l’ex moglie Reese Witherspoon, Selma Blair, Sarah Michelle Gellar, James Marsden, Lena Headey e Kate Hudson.Il riscatto con I teschiMa a dargli una brillante occasione per liberarsi del fantasma di Pacey Witter ci pensa Rob Cohen con il thriller The Skulls I teschi (2000), storia di uno studente di legge che entra in un prestigioso college e in una società segreta chiamata “I Teschi”, che è molto di più di una confraternita universitaria.

Miller, Edward K. Milkis e lo stesso Marshall firmano da produttori esecutivi. L’idea del film American Graffiti venne a George Lucas quando vide la puntata pilota del serial, in onda in America il 25 febbraio del 1972 con il titolo Love and the Happy Day all’interno dell’antologia Love, American Style: nel primo “giorno felice” Howard Cunningham era interpretato da Harold Gould, mentre “sottiletta” Joanie aveva il volto di Susan Naher.

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