Ray Ban Legno

Dalla partita di freccette di Il figlio di Frankenstein all’incontro con l’eremita cieco di Frankenstein, sono molte le scene ricreate in modo da mantenerne l’estetica ma riuscendo a mutarne lo spirito con una perfetta scelta dei tempi comici. Che Brooks voglia ricreare il fascino visivo dei film degli anni ’30 risulta evidente non solo dalla scelta decisamente controcorrente di usare il bianco e nero, ma anche dalla grande cura nelle scenografie spinta sino all’uso di elementi originali impiegati nei vecchi film di Frankenstein, macchinari di laboratorio compresi. Tutto questo crea un’atmosfera ricca e impagabile, ma non soverchia lo spirito comico profuso a piene mani da Brooks e da Gene Wilder in una sceneggiatura vivace e brillantissima.

Il Leone potrebbe essere entrato ora nella fase finale di un lungo progetto su stava lavorando da tempo per ottenere risultati stabili e significativi. Sicuramente si è costruito fondamenta solide che aiuteranno per il futuro. In questo momento è molto importante che si abbia un ambiente sicuro intorno.

All edges gilt. Cloth slipcase. Black and white and colour plates. La vita sarebbe molto noiosa se si possedesse un solo vestito e non si mangiassero caramelle quando se ne ha voglia. Le “droghe” rendono la vita meno noiosa. Dalla personalità di Yoko Ono viene fuori anche questo.

Presenti sul set al momento in cui è stata girata la scena erano diverse videocamere, ognuna disposta in un punto diverso per riprendere l’accaduto da punti di vista differenti che sono finiti nel montaggio finale come inconsueti campi/controcampi. Ma uno dei più strani punti di vista, quello della testata del treno che avanza contro la folla, è stato girato montando una videocamera su un quadriciclo lanciato in mezzo alle comparse per fare da base, poi alcune comparse in più sono state aggiunte digitalmente. Ovviamente si tratta di quelle che fanno la fine peggiore..

Continua Jamie Lee Curtis, Christine Lakin, Victor Garber, Patrick Duffy, Kyle Bornheimer, Cloris Leachman, Jenna Leigh Green, Billy Unger, Jimmy Wolk, Shanola Hampton, Meagan Holder, Sean Wing, Kelly Karbacz, Paul Nygro, Lionel D. Carson, Anna A. White, Brytni Sarpy, Gelsey Weiss, Tammy To, Mimi Karsh, Amye Wilmes, Daryl Hall, Henry G.

Al di l dei contenuti che veicola tramite i suoi film, non amo la sua composizione dell non amo le sue inquadrature che trovo datate e da telefilm . Non amo le musiche che commentano le sue immagini. Premesso ci sono stato incuriosito nel vedere il film in questione da un commento di una mia collega [.].

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